L’accessibilità del web è un dovere per le pubbliche amministrazioni e un diritto per gli utenti. Ma è anche un onere per gli sviluppatori, oltre che un costo per gli amministratori. Esistono varie tecniche per la valutazione e la certificazione di questo aspetto così importante, così come esistono molte soluzioni tecnologiche a supporto di chi ha una minorazione di qualunque tipo.

Farfalla è una piccola applicazione web, leggera e versatile, che serve a due scopi principali:

  • può facilitare l’aggiunta di alcune funzionalità base legate all’accessibilità per chi crea o gestisce un sito web;
  • può fornire ad un utente con bisogni speciali alcuni strumenti utili, che funzionano pressoché su qualunque dispositivo.

Si tratta di un progetto Open Source, nato dalla passione e dall’interesse professionale di Andrea Mangiatordi, attualmente assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le sue funzionalità si rivolgono a persone con diversi tipi di difficoltà. Si va dal miglioramento della visualizzazione di un sito, ovvero la possibilità di cambiare le dimensioni dei testi e le combinazioni di colori, all’offerta di metodi di interazione alternativi, come la tastiera virtuale multilingue che facilita l’accesso a chi ha una difficoltà di movimento. È anche presente un supporto specifico per chi è affetto da disturbi della lettura, attraverso l’applicazione automatica di criteri tipografici comunemente ritenuti sicuri, quali la spaziatura aumentata tra le righe e l’uso di font ad alta leggibilità.

Sul sito ufficiale del progetto, farfalla-project.org, è possibile provare le funzionalità del software e contribuire in vari modi al suo sviluppo.

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